Escursioni naturalistiche

La Cooperativa offre interessanti proposte di escursioni naturalistiche nel territorio dell’Agro Falisco e dell’Alta Valle del Tevere. Il territorio denominato Agro Falisco, si estende da Mazzano Romano ai Monti Cimini ed è delimitato ad ovest dalla Cassia e ad est dal Fiume Tevere. Il nome deriva dagli antichi abitanti del luogo, i Falisci.
Si tratta di un popolo con una cultura molto simile a quella degli Etruschi, ed alleata con questi contro Roma. Il territorio è circondato da antichi vulcani che ne hanno determinato la morfologia, attraverso le eruzioni che si sono succedute negli anni. I numerosi corsi d’acqua che attraversavano il territorio hanno scavato nella roccia lavica, che per sua natura è facilmente erodibile, delle profonde gole, chiamate localmente “Forre”. Il risultato è un paesaggio unico al mondo, che a dei vasti pianori coltivati alterna questi canyon, spettacolari e selvagg,i grazie alla loro asprezza. E’ grazie alla compresenza di terreni fertili e aree facilmente difendibili che questo territorio fu abitato fin dalla preistoria, e che oggi conserva una fauna ed una flora estremamente ricca.
Possono essere studiati, a richiesta, programmi personalizzati con guide naturalistiche ed escursionistiche AIGAE sia per gruppi che per scuole.
Le escursioni prevedono l’abbinamento della visita al Monumento Naturale di Pian Sant’Angelo, con altri siti di interesse naturalistico e storico archeologico del circondario, come:
Faleri Novi: Dopo la sconfitta con i Romani avvenuta nel 291 a.C., la capitale del Regno Falisco (che corrispondeva all’odierna Civita Castellana) fu rasa al suolo e ricostruita in un luogo meno difendibile per scoraggiare eventuali ribellioni. Oggi sono visibili le mura, con una spettacolare porta di accesso (la porta di Giove) alcuni resti della città, un tratto di basolato della via Amerina ed una chiesa costruita durante il Rinascimento “Santa Maria in Falleri”:
Via Amerina: Attraversa tutto il territorio dell’agro falisco, le località di “Cavo degli Zucchi” e “Tre Ponti” sono tra le più spettacolari, in quanto il tracciato viario, ben conservato, è circondato da vaste necropoli.
Monumento Naturale di Pian Sant’Angelo: Oasi WWF dal 1982 dal 2000 è anche un’area protetta istituita dalla Regione Lazio. In parte rurale ed in parte ricoperta di boschi, conserva bene il paesaggio agricolo tradizionale, con maestsose querce isolate nei campi, fossi, laghetti e siepi a dividere gli appezzamenti. Le aree boschive sono legate principalmente alle zone di forra e non vengono tagliate da diversi decenni. L’area è importante sotto il profilo naturalistico per la presenza di numerose specie faunistiche tra cui il gambero di fiume e numerosi rapaci e rilevante sotto il profilo archeologico per la presenza di un’imponente acquedotto/diga, forse unico nel suo genere e di una necropoli di origine Falisca.
Rio Fratta: Piccolo fiume che nasce sui Monti Cimini e sfocia nel Tevere, nel territorio tra Corchiano e Civita Castellana forma un’ampia forra. Nel tratto che attraversa il centro abitato di Corchiano è stato istituito recentemente un Monumento Naturale denominato appunto “Forra di Corchiano” rilevante soprattutto sotto il profilo archeologico per la presenza di alcune chiese, di tagliate viarie, ponti romani e delle cosi dette “cavernette falische”: rifugi usati dall’uomo preistorico. Proseguendo il suo percorso il fiume riceve parecchi affluenti, creando un complesso di forre che oggi appare particolarmente selvaggio.
Fosso Cerreto: Sicuramente una delle forre più spettacolari, ricca di pareti rocciose e boschi. E’ tutelata da una direttiva Europea come Zona di Protezione Speciale per la presenza di specie animali di rilevante interesse conservazionistico.
Riserva naturale Regionale Lago di Vico: Si estende per 7.455 ettari nei comuni di Caprarola e Ronciglione. E’ caratterizzato dalla presenza del Lago, nato, come molti altri laghi del Lazio dall’allagamento di un cratere vulcanico ed è circondato da maestosi boschi di alto fusto. Tra questi boschi sono particolarmente rilevanti e spettacolari le faggete depresse, boschi di faggio che grazie al suolo e al microclima sono presenti ad altitudini particolarmente basse per la specie. L’area del lago è particolarmente adatta al birdwatching.
Per ulteriori informazioni : http://www.parchilazio.it
Corchiano: Centro abitato di origine falisca arroccato alla confluenza tra due forre: Il Rio Fratta ed il Fosso delle Pastine. Era presente una rocca dei Farnese crollata negli anni ’70 e di cui si possono vedere pochi resti. E’ invece ancora presente una fontana costruita dalla nota famiglia viterbese. Presenta un piccolo centro storico discretamente conservato, alcune chiese di rilievo (tra cui è da citare Santa Maria del Soccorso) e notevoli affacci sulle forre.
Gallese: Un altro centro Falisco che conserva delle mura di cinta, alcune interessanti chiese, ed un castello. Notevoli gli affacci sul territorio circostante, che appare particolarmente integro e non rovinato dalla crescita edilizia del Paese
Il costo del biglietto di ingresso al Monumento Naturale, la visita dura circa due ore e mezza. Una visita di un’intera giornata prevede l’integrazione di 3 euro.
Per la visita di mezza giornata il gruppo deve essere di almeno 15 persone, per l’intera giornata di 10.



